Sentire, ascoltare e udire sono tre modi per indicare la capacità di una persona di comprendere a fondo ciò che le viene detto, di percepire suoni e rumori e poter partecipare alla vita sociale comunemente condivisa. Nonostante spesso il controllo uditivo venga rimandato o ritenuto non essenziale, prendersi cura delle proprie capacità uditive è invece essenziale per sentirsi a proprio agio ed essere autonomi nella vita quotidiana. Ciò che più conta è prevenire la comparsa di gravi disturbi, che si presentano sempre più frequentemente non solo in tarda età, ma anche in giovinezza, se non in età infantile.
Sottovalutare tali problematiche può comportare un grave calo uditivo, quindi si comprende come prevenirlo sia necessario prevenirlo.
Ci sono diverse misure che si possono prendere per prevenire i problemi uditivi:
In generale, è importante prendersi cura dell’udito fin dalla giovane età, in modo da prevenire i problemi di udito e mantenere una buona qualità della vita. Rivolgersi a esperti in grado di valutare con serietà il grado uditivo di una persona è molto importante al fine di curare tempestivamente la problematica. I test dell’udito sono adatti sia per bambini che adulti, ma in ciascuna fascia di età vengono svolti con metodi e tecniche differenti, volte a mettere a proprio agio ogni paziente.
Oltre alle tecniche e agli strumenti comunemente utilizzati per comprendere la lesione uditiva, per i bambini si usano test di audiometria comportamentale, svolti attraverso esercizi e sessioni di gioco. In tal modo, il controllo diventa per loro un momento più rilassante e divertente, non facendoli sentire in imbarazzo o spaventati. In più, il problema uditivo che colpisce un infante può essere compreso anche ponendo attenzione ai segnali che il bambino stesso invia durante lo svolgimento normale delle attività quotidiane: difficoltà di apprendimento, nervosismo e mancanza di risposte a stimoli sonori sono sicuramente un primo campanello d’allarme, al quale deve seguire un tempestivo controllo uditivo.
L’esame audiometrico comprende una parte tonale e una vocale, attività seguite da un’otoscopia video, svolta utilizzando una sonda. L’esame, quindi, si svolge nel seguente modo: il paziente viene fatto accomodare in una cabina dotata di cuffie, all’interno della quale egli dovrà dare risposte, attraverso un pulsante, agli stimoli uditivi che percepisce; in più, vengono inviati stimoli sotto forma di parole, che devono essere ripetute dal paziente. Da questi due esami emergono dei grafici per lo studio oggettivo del problema.
Una volta terminati i test, si procede con la valutazione: mentre per alcuni sarà sufficiente sottoporsi a controlli periodici, altri necessitano dell’ausilio dell’apparecchio acustico. Ogni protesi è adatta ad alcuni problemi piuttosto che altri, quindi è compito del professionista valutare con il paziente la scelta migliore da prendere.
Esistono diverse tipologie di apparecchi acustici, tra cui:
Ciò che conta è ristabilire il rapporto con suoni, parole e rumori esterni, per vivere a pieno ogni giornata e godere delle emozioni che l’ascolto ci offre. Il controllo uditivo è lo strumento perfetto per prevenire gravi perdite uditive.